Startup e PMI Innovative: Il Credito d’Imposta “Salva-Incapienti” apre ai Forfettari

L’Agenzia delle Entrate, con la recente Risposta n. 29/2026, conferma una svolta attesa: la trasformazione della detrazione in credito d’imposta per gli investimenti in innovazione è accessibile anche a chi opera in regime agevolato. Ecco cosa cambia e perché è una notizia “dirompente”.

Fino a ieri, investire in startup innovative per un contribuente in Regime Forfettario era spesso un’operazione fiscalmente inefficiente. Non essendo soggetti all’IRPEF ordinaria ma a un’imposta sostitutiva, questi soggetti si trovavano in una condizione di “incapienza naturale”: la detrazione del 50% (o superiore) prevista dalla legge non trovava un’imposta lorda IRPEF da abbattere, andando di fatto perduta.

La Novità: L’Articolo 2 della Legge n. 162/2024

La Legge 28 ottobre 2024, n. 162 ha introdotto un meccanismo correttivo fondamentale: qualora la detrazione spettante per investimenti in startup o PMI innovative sia superiore all’imposta lorda dovuta, l’eccedenza non va più persa, ma si trasforma in un credito d’imposta.

I Punti Chiave del Chiarimento (Risposta n. 29/2026)

Con il parere pubblicato il 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha rimosso ogni dubbio interpretativo:

  • Universalità Soggettiva: La norma non pone limiti legati al regime fiscale del contribuente. Anche i forfettari, in quanto soggetti potenzialmente “incapienti” rispetto all’IRPEF, possono beneficiare della trasformazione dell’eccedenza in credito d’imposta.
  • Compensazione Totale: Il credito così ottenuto non è limitato solo alle imposte sui redditi, ma può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24.
  • Abbattimento dell’Imposta Sostitutiva: Questo è l’aspetto più rilevante: il credito d’imposta può essere usato per pagare l’imposta sostitutiva del 5% o 15% tipica del regime forfettario.

Come funziona operativamente?

  1. L’Investimento: Il contribuente effettua l’investimento in una startup o PMI innovativa.
  2. La Trasformazione: In sede di dichiarazione dei redditi, l’eccedenza della detrazione (non fruita per mancanza di IRPEF lorda) viene rilevata e trasformata in credito d’imposta.
  3. L’Utilizzo: Il credito può essere utilizzato per diminuire le imposte dovute in dichiarazione o in compensazione esterna tramite F24 utilizzando l’apposito codice tributo 7076.

Perché è una norma “dirompente”?

Questa interpretazione democratizza l’accesso agli incentivi per l’innovazione. Migliaia di professionisti e piccoli imprenditori in regime forfettario possono ora partecipare attivamente al finanziamento dell’ecosistema startup italiano con la certezza di poter recuperare integralmente il beneficio fiscale, trasformandolo in un risparmio concreto sulle proprie imposte sostitutive.

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