L’espansione globale dell’e-commerce ha portato ad una crescita esponenziale della logistica e, di conseguenza, ad un impatto ambientale significativo, specialmente nelle aree urbane. Per un colosso come Amazon, la cui vasta rete di consegne è intrinsecamente legata all’emissione di CO2, la sostenibilità non è più una scelta etica, ma un imperativo strategico essenziale per il futuro del business e per rispondere alla crescente pressione normativa e sociale.
Embed from Getty ImagesL’Imperativo della Sostenibilità per un Colosso Logistico
L’azienda ha formalizzato questo impegno co-fondando The Climate Pledge, una promessa vincolante per raggiungere l’obiettivo di zero emissioni nette di carbonio attraverso tutte le sue operazioni entro il 2040, un decennio prima di quanto stabilito dall’Accordo di Parigi. Questo ambizioso traguardo richiede una trasformazione radicale della catena di approvvigionamento, che va dalla fornitura di energia rinnovabile per i suoi data center, fino al cuore pulsante del suo impatto: il trasporto e la consegna dell’ultimo miglio.
Il settore delle consegne è particolarmente critico. L’uso continuativo di veicoli a combustione interna contribuisce in modo determinante all’inquinamento atmosferico e acustico nei centri abitati. Per mitigare questo, Amazon ha adottato un approccio su due fronti, puntando sull’elettrificazione su vasta scala e sull’innovazione nella micromobilità.
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La Flotta Elettrica: Dalla Partnership con Rivian alla Nuova Frontiera Urbana
La strategia più visibile di Amazon è la partnership con Rivian, attraverso la quale l’azienda ha ordinato un massiccio contingente di 100.000 furgoni elettrici (EDV) personalizzati, con l’obiettivo di averli tutti su strada entro il 2030. Questi veicoli, già operativi in migliaia di unità tra Stati Uniti ed Europa, rappresentano l’impegno di Amazon a decarbonizzare le sue operazioni logistiche, risparmiando milioni di tonnellate di carbonio ogni anno e riducendo drasticamente le emissioni dai tubi di scappamento.
Tuttavia, il furgone elettrico tradizionale non è sempre la soluzione ideale per il traffico congestionato e le restrizioni dei centri storici. Qui entra in gioco la vera innovazione nella micromobilità: la collaborazione con Also (società nata da uno spin-off di Rivian). Amazon sta sperimentando e acquistando migliaia di quadricicli elettrici a pedalata assistita, come il modello TM-Q.
Questi veicoli, che uniscono l’agilità di una e-bike con la capacità di carico di un piccolo furgone (oltre 180 kg), sono stati ingegnerizzati con la cura di un’automobile, ma sono progettati per muoversi velocemente e silenziosamente lungo le piste ciclabili. Il loro design a quattro ruote offre stabilità e manovrabilità, risolvendo in modo efficiente il dilemma della consegna nelle aree urbane ad alta densità. Equipaggiati con pacchi batteria modulari in grado di garantire un’autonomia fino a 160 chilometri, consentono ai corrieri di rimanere operativi anche durante le ore di punta, evitando il blocco del traffico che caratterizza i veicoli più grandi.
Embed from Getty ImagesI Vantaggi: Efficienza Operativa e Qualità della Vita Urbana
L’adozione di questi prodotti innovativi e sostenibili genera vantaggi che vanno ben oltre la mera riduzione delle emissioni:
- Efficienza dei Costi: Il passaggio all’elettrico riduce i costi operativi grazie al minore fabbisogno di carburante (fino all’80% in meno) e alla manutenzione semplificata (fino al 70% in meno rispetto ai veicoli con motore a combustione interna).
- Miglioramento della Logistica Urbana: La micromobilità facilita le consegne dove i mezzi pesanti non possono arrivare o creerebbero ingorghi, migliorando l’efficienza complessiva.
- Qualità Ambientale: I veicoli elettrici operano a zero emissioni dirette e sono significativamente più silenziosi dei motori a benzina o diesel, contribuendo a una migliore qualità dell’aria e a un minore inquinamento acustico nelle nostre città.
In conclusione, l’investimento massiccio di Amazon nei veicoli elettrici, sia furgoni che quadricicli, e la creazione pianificata di una rete di hub di micromobilità in Nord America ed Europa, non è solo un atto di responsabilità ecologica. È una strategia pragmatica che sfrutta l’innovazione tecnologica per ridefinire il concetto di consegna. Per un’azienda che è stata un importante fattore inquinante, trovare soluzioni innovative e sostenibili è cruciale per dimostrare che la crescita può andare di pari passo con la responsabilità ambientale e l’efficienza operativa.







