Il settore del trasporto marittimo sta affrontando una trasformazione radicale guidata dalla necessità di decarbonizzare le sue operazioni. L’articolo evidenzia che l’elettrificazione a batteria non è più un concetto limitato alle piccole imbarcazioni, ma sta raggiungendo dimensioni gigantesche e operativamente significative.
Il caso emblematico è l’Hull 096 di Incat Tasmania, destinato a operare come il traghetto elettrico a batteria più grande del mondo. Questa nave rivoluzionaria non solo è in grado di trasportare un elevato numero di passeggeri e veicoli, ma è soprattutto equipaggiata con un sistema di propulsione completamente pulito. La sua introduzione segna un punto di non ritorno, dimostrando la piena fattibilità dell’energia elettrica anche per le rotte commerciali intense.
La chiave di volta di questa innovazione è un sistema di accumulo di energia da 40 megawattora (MWh), una potenza che eclissa i sistemi precedentemente installati, essendo quattro volte superiore ai sistemi esistenti. Questa capacità massiva consente al traghetto di completare la sua rotta tra l’Argentina e l’Uruguay a zero emissioni.
L’Hull 096, con la sua autonomia di 90 minuti tra una ricarica e l’altra, stabilisce un nuovo standard per l’efficienza e la sostenibilità nel trasporto marittimo. Non si tratta solo di un progetto ingegneristico, ma un passo audace e concreto verso l’obiettivo globale di rendere il traffico navale ecologicamente responsabile.







