A pochi giorni dal proscioglimento giudiziario che ha messo fine al lungo “incubo” del Pandoro-gate, Chiara Ferragni torna ufficialmente sotto i riflettori della moda globale. Non lo fa con un brand emergente, ma come volto della campagna Primavera/Estate 2026 di Guess, gigante statunitense che ha fatto della sensualità e della forza femminile il proprio marchio di fabbrica.
Questa partnership non è solo un accordo commerciale; è un segnale di mercato fortissimo. Mentre molti brand hanno preso le distanze dall’influencer durante la bufera, Guess ha scelto la strada del supporto aperto, riabbracciando Chiara a tredici anni dalla loro prima collaborazione.
Embed from Getty ImagesUna Scelta Controcorrente: Perché Proprio Ora?
La mossa di Paul Marciano, co-fondatore di Guess, è definibile come “reputation betting”. Scommettere su una figura nel momento del suo rilancio, subito dopo un’assoluzione tecnica ma con una reputazione ancora polarizzante, comporta una visione che va oltre il semplice engagement numerico.
I Punti di Forza della Strategia (Upside)
- Loyalty & Storytelling: Guess si posiziona come il brand che “non ti abbandona nel momento del bisogno”. Questo crea un legame emotivo non solo con la Ferragni, ma con quella parte di pubblico che ha vissuto con empatia la sua caduta e la sua risalita.
- Effetto “Rebound”: Storicamente, i grandi ritorni dopo una crisi generano un’attenzione mediatica massiccia. Guess capitalizza sul “nuovo inizio” di Chiara, ottenendo una visibilità superiore a quella di una normale campagna stagionale.
- Posizionamento del Brand: Riaffermando la Ferragni come donna “forte e resiliente”, Guess rafforza i propri valori di marca legati a una femminilità audace e sicura di sé.
I Rischi della Scommessa (Downside)
- Polarizzazione dei Consumatori: Il “sentimento” online è ancora diviso. La scelta di Guess ha già scatenato reazioni contrastanti sui social, con una parte di utenza che minaccia il boicottaggio, non accettando il rapido ritorno alla normalità dell’imprenditrice.
- Associazione al “Rischio”: Altri partner commerciali potrebbero osservare con cautela. Se la campagna non dovesse portare i risultati sperati o se dovessero emergere nuove polemiche, il brand rischierebbe di essere associato a una strategia di comunicazione troppo spregiudicata.
Un Nuovo Capitolo per l’Influencer Marketing
La collaborazione tra Guess e Chiara Ferragni segna probabilmente la fine dell’era del “brand safety” estremo a tutti i costi. Dimostra che, nel lusso e nel lifestyle, la narrazione del riscatto può essere un asset più potente della perfezione immacolata.
Per Chiara, è la prova che la sua “moneta” reputazionale, pur svalutata, mantiene un valore d’uso per i grandi player internazionali. Per il mercato, è un esperimento a cielo aperto su come si gestisce il post-crisi nel 2026.
“È un momento delicato della mia vita… grazie a Paul Marciano per il supporto e la fiducia.” — Chiara Ferragni sui suoi canali social







